Case study · Gestione della cassa

Come una PMI di servizi ha gestito l'apertura di una sede con 120.000 € di finanziamento

Il business era già avviato, i clienti c'erano, il finanziamento pure. Mancava il modo di sapere se i soldi sarebbero bastati fino a fine anno, e quanto lasciasse in cassa ogni singolo progetto.

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In sintesi

120.000 €

di finanziamento, gestiti in due tranche allineate ai costi

20.000 €

al mese di costi operativi della nuova sede, coperti per tutto il primo anno

3 anni

l'orizzonte del piano finanziario previsionale costruito

Una PMI italiana che organizza eventi per aziende del settore tecnologico, tre persone e circa 200.000 € di fatturato, stava aprendo una nuova sede con costi operativi di 20.000 € al mese, cinque eventi già venduti e un finanziamento di 120.000 € ricevuto a sostegno dell'avvio. I soci non avevano esperienza di gestione finanziaria. REVERSEA ha costruito il monitoraggio del cash flow, un modello di gestione economica per singolo evento, il processo del ciclo di fatturazione e pagamento, e un piano finanziario previsionale a tre anni. Il finanziamento è stato suddiviso in due tranche allineate all'andamento dei costi, garantendo la liquidità per tutto il primo anno.

Il profilo dell'azienda

Settore Organizzazione di eventi per aziende del settore tecnologico
Dimensione 3 dipendenti
Fatturato Circa 200.000 €
Esigenza Governare la cassa durante l'apertura di una nuova sede, con il business già avviato
Deliverable File di monitoraggio del cash flow, modello di gestione economica per evento, processo del ciclo pagamenti, piano finanziario previsionale a 3 anni

Il problema: crescere e aprire una sede insieme

L'azienda stava affrontando l'apertura di una nuova sede con costi operativi di circa 20.000 € al mese, dopo aver già venduto i servizi per l'organizzazione di cinque eventi. A sostegno delle attività iniziali aveva ricevuto un finanziamento di 120.000 €.

I due numeri, presi da soli, non dicono se la cosa sta in piedi: dipende da quando entrano gli incassi dei cinque eventi, da quando escono i costi della sede e da quanto margine lascia ogni evento. Nessuna di queste tre risposte era disponibile.

I soci non avevano esperienze pregresse nella gestione finanziaria. Serviva strutturare l'uso delle risorse economiche, organizzare i pagamenti, impostare un metodo di lavoro, governare il ciclo di fatturazione e capire quale fosse il margine operativo necessario a rendere sostenibile il progetto. Non un problema di soldi: un problema di visibilità sui soldi.

L'obiettivo

Ottimizzare la gestione finanziaria per garantire il controllo dei flussi di cassa e la redditività operativa, con la realizzazione di un piano finanziario previsionale a tre anni. Due movimenti paralleli: mettere sotto controllo la cassa nel breve e costruire la capacità di prevederla nel lungo.

Dalla struttura di costi e ricavi agli strumenti di monitoraggio

Prima si capisce come è fatta l'azienda dal punto di vista economico, poi si costruiscono gli strumenti che la tengono sotto osservazione mese per mese.

Dalla pipeline dei progetti alla visione integrata

Il monitoraggio della gestione economica dei singoli eventi confluisce nel quadro complessivo, per una visione continua e non a fotografie sparse.

Il processo, fase per fase

Prima capire com'è fatta l'azienda, poi costruire gli strumenti che le servono per governarsi da sola.

Fase 1 · Analisi e studio dell'azienda

  1. 01
    Raccolta degli ultimi 3 bilanci più il previsionale. Il punto di partenza: cosa è successo davvero, prima di dire cosa succederà.
  2. 02
    Analisi dei clienti e dei progetti attivi o attivabili. La pipeline vale quanto la probabilità che si trasformi in incassi, e a quale data.
  3. 03
    Analisi dei costi diretti e indiretti di ogni evento. Cosa costa davvero un evento, comprese le ore delle persone che ci lavorano.
  4. 04
    Analisi della marginalità operativa degli eventi. Quanto lascia in azienda ciascun progetto: la base su cui si decide il prezzo del prossimo.
  5. 05
    Costruzione del file di monitoraggio del cash flow. Entrate e uscite mese per mese, con i punti di tensione visibili in anticipo.
  6. 06
    Definizione del piano finanziario previsionale a 3 anni. Dove porta la traiettoria attuale e cosa serve perché porti altrove.

Fase 2 · Gli strumenti costruiti

L'intervento si è concentrato sulla creazione di strumenti di gestione finanziaria per monitorare il cash flow in modo continuativo. I file dedicati alla gestione degli eventi hanno permesso di prevedere costi e ricavi di ciascun progetto, e quindi di stabilire il pricing corretto e le risorse necessarie.

Monitoraggio del cash flow

File di gestione della cassa per seguire l'andamento mensile di entrate e uscite finanziarie.

Ottimizzazione del ciclo pagamenti

Un processo strutturato per l'organizzazione dei pagamenti e delle fatturazioni, costruito sui cicli di spesa reali.

Gestione economica degli eventi

Modello per prevedere i costi, stimare i ricavi e determinare il prezzo di vendita, inclusa l'allocazione di risorse umane e materiali.

Integrazione dei dati finanziari

Raccordo tra i file dei singoli eventi e il monitoraggio della cassa, per consolidare i dati in un quadro unico.

Il risultato

Ottimizzazione del cash flow

120.000 €

Il finanziamento è stato suddiviso in due tranche per gestire i pagamenti in modo sostenibile, garantendo la liquidità necessaria ad affrontare i costi operativi durante tutto il primo anno.

Efficienza del ciclo dei pagamenti

La pianificazione strutturata del ciclo di fatturazione ha garantito la regolarità dei pagamenti e la gestione puntuale delle scadenze, riducendo i rischi di insolvenza.

Dati integrati e monitoraggio

Il raccordo tra i file di gestione degli eventi e il cash flow ha prodotto una visione unificata della situazione finanziaria, facilitando l'analisi dei risultati e le decisioni.

Pianificazione finanziaria

Gli strumenti di monitoraggio hanno permesso di prevedere entrate e uscite con precisione, migliorando la capacità di pianificazione economica.

Perché è un lavoro da CFO

Un'azienda di tre persone non può permettersi un direttore finanziario a tempo pieno, e non ne ha bisogno. Ha bisogno della funzione: qualcuno che guardi la cassa con un orizzonte più lungo del prossimo bonifico e traduca la pipeline commerciale in date e importi.

La parte che conta di questo intervento non è un file: è il metodo rimasto in azienda. Gli strumenti sono stati costruiti per essere usati dai soci, non per creare dipendenza da chi li ha fatti. Un modello di cash flow che nessuno aggiorna vale esattamente zero.

È anche il motivo per cui il calcolo della marginalità per singolo evento viene prima del pricing: senza sapere quanto lascia un progetto, il prezzo del prossimo si decide a sensazione, e in un'azienda che lavora a commessa è il modo più comune di crescere fatturando di più e guadagnando di meno.

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Il documento in PDF con il profilo dell'azienda, il processo fase per fase e i risultati. Nessun form da compilare.

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Domande frequenti

Che cos'è la gestione del cash flow e perché non basta guardare il saldo del conto?

Il saldo dice quanto c'è oggi, il cash flow dice quanto ci sarà e quando. Gestirlo significa collegare incassi previsti, pagamenti da fare e scadenze fiscali su un orizzonte di mesi, così da vedere in anticipo i punti in cui la cassa si stringe. Un'azienda può essere in utile e restare senza liquidità nel mese sbagliato: è la differenza tra competenza e cassa.

Come si monitora il cash flow in una PMI?

Con uno strumento che confronta mese per mese entrate e uscite previste con quelle effettive, alimentato dai dati reali dell'azienda: fatture emesse e da emettere, costi ricorrenti, pagamenti ai fornitori, scadenze fiscali. Nel caso descritto in questa pagina è stato costruito un file di monitoraggio mensile, raccordato con i file di gestione dei singoli progetti per avere una visione unica.

Serve un gestionale o basta un foglio Excel?

Per un'azienda di poche persone un file ben costruito è spesso sufficiente, e ha il vantaggio di essere leggibile e modificabile da chi lo usa. In questo caso gli strumenti sono file Excel: uno per il cash flow e uno per la gestione economica dei singoli eventi, raccordati fra loro. Il gestionale ha senso quando il volume di transazioni rende l'aggiornamento manuale il collo di bottiglia. Il problema quasi mai è lo strumento: è che nessuno lo aggiorna e nessuno lo legge.

Come si calcola il margine di un progetto o di una commessa?

Si isolano i costi diretti del progetto, si alloca la quota di costi indiretti e di risorse umane che assorbe, e si confronta il totale con il prezzo di vendita. Il risultato dice quanto quel progetto lascia davvero in azienda, e quindi a che prezzo va venduto il prossimo. Senza questo calcolo il pricing si fa a sensazione, e un progetto in perdita può sembrare un successo perché ha fatturato molto.

Perché conviene dividere un finanziamento in tranche?

Perché la liquidità va fatta coincidere con i momenti in cui i costi si presentano, non incassata tutta subito e consumata senza un piano. Nel caso descritto qui, un finanziamento di 120.000 € è stato suddiviso in due tranche allineate ai costi operativi, garantendo la copertura per tutto il primo anno di attività della nuova sede.

Un'azienda di tre persone ha bisogno di un CFO?

Non di un CFO a tempo pieno, che a quella dimensione non è sostenibile. Ha bisogno della funzione: qualcuno che imposti gli strumenti, definisca il metodo di lavoro e poi resti a fianco con un impegno proporzionato. È il modello del CFO as a Service. In questo caso i soci non avevano esperienza di gestione finanziaria, e il valore è stato soprattutto nel metodo lasciato in azienda.

Sai quanto ti resterà in cassa fra tre mesi?

Se la risposta è "dipende", il punto di partenza è mettere sotto osservazione la cassa. Iniziamo con un'analisi della tua situazione attuale.

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